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Lettura delle fonti storiche e iconografiche riguardanti il monumento e il suo contesto territoriale

Selezione delle informazioni più importanti da inserire nell’audioguida

Progettazione partecipata per scegliere gli attivatori da inserire nel dispositivo

[icon_box title=”Obiettivi didattici” text=”

  • Apprendere il lessico architettonico
  • Consolidare le conoscenze riguardanti il bene culturale e il contesto territoriale

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[icon_box title=”Strumenti e risorse” text=”

  • Piante e alzati del monumento
  • Fonti storiche e iconografiche
  • Presentazioni multimediali

” link_title=”More Info” target=”_self” style=”default” animated=”yes” animation_delay=”100″ icon=”fa-cogs”]

La prima lezione degli hi-Storia labs, la lezione di progettazione, è volta a definire i contenuti e le funzionalità del dispositivo che verrà realizzato durante il ciclo di laboratori. La lezione di progettazione non è il primo approccio che la classe ha con i laboratori hi-Storia (vedi “Fase di preparazione”), ma è la prima lezione operativa del ciclo.

La fase di progettazione è una delle lezioni chiave poiché, nonostante il ciclo di laboratori sia già determinato e il prodotto predefinito, i dispositivi tattili hi-Storia sono prodotti estremamente aperti, perché:

  • ogni monumento è differente da un altro da un punto di vista storico-architettonico, pertanto ogni dispositivo avrà forma, attivatori e contenuti specifici;
  • il dispositivo finale, legato alla forma del monumento, può prevedere interazioni-utente differenti dal prodotto standard.

Durante la prima parte della lezione, la classe viene divisa in gruppi (creati seguendo le indicazioni fornite dal form-competenze somministrato durante la Fase di preparazione al laboratorio) e viene distribuito un kit, composto da una stampa A3 con vista stilizzata del monumento e post-it.
Ogni gruppo propone i principali punti di interesse storico-artistico del monumento, applicando un post-it sulla parte relativa e inserendo una breve motivazione. La selezione degli attivatori è una attività che permette lo sviluppo e il miglioramento delle conoscenze architettoniche, storiche e delle tecniche artistiche, con un approccio critico poiché gli allievi vengono posti di fronte a scelte e comparazioni qualitative per definire quali elementi sono degni di essere divulgati, di rappresentare patrimonio storico.
Dopo questa attività, i capogruppi espongono e motivano davanti alla classe le proprie scelte ed i criteri adottati.

L’analisi delle principali emergenze del monumento permette sia di definire gli attivatori, ma anche di capire se il design del dispositivo è funzionale alle scelte fatte, o se è necessaria una modifica ad esso. Queste considerazioni sono essenziali per sviluppare un senso critico agli strumenti, e stimolare gli alunni ad adattare gli strumenti alle proprie esigenze e non viceversa.

Nell’hi-Storia labs 2015/2016 del liceo scientifico “M. Curie” di Giulianova (TE), gli allievi, dopo aver definito i punti di interesse del monumento (il Duomo di Giulianova) e i relativi attivatori, hanno appurato che la maggior parte di questi punti era collocata all’interno della chiesa. Di conseguenza, hanno ripensato al dispositivo, adottando una soluzione che prevede la fruizione sia dell’esterno del monumento che dell’interno, e progettando una soluzione tecnica e tecnologica per permettere l’utilizzo degli elementi interni da parte di un utente non vedente.

Il modello aperto rappresenta un valore aggiunto dal punto di vista didattico, poiché permette di implementare una attività basata sulla capacità degli alunni di correlare conoscenze architettoniche a capacità di astrazione che permettono di immaginare gli ipotetici usi da parte di utenti.

Proposte di usabilità sviluppate sull'app Paper, partendo da un template prestabilito.
Proposte di usabilità sviluppate sull’app Paper, partendo da un template prestabilito.

Durante l’analisi delle possibilità interazioni-utente, gli allievi sono chiamati anche a sviluppare capacità empatiche, in particolar modo verso gli utenti non vedenti che dovranno fruire il dispositivo. Per semplificare il processo di analisi delle interazioni, può essere prevista la realizzazione di un mock-up del dispositivo finale (in carta o con l’ausilio di una penna 3D) per valutare le scelte in termini di accessibilità ed user-experience.

Il processo di progettazione non è esente da correzioni in itinere, posso infatti essere apportate delle modifiche al progetto, in particolar modo durante le lezioni di modellazione 3D (revisione 2) e quello di stampa 3D (revisione 3).
Durante i momenti correttivi viene sottolineata l’importanza delle revisioni, durante le quali gli errori non devono assumere un carattere negativo, ma essere considerati come parte di un sano processo di design volto alla realizzazione di un prodotto efficace.

[cta heading=”Prossima lezione” subtitle=”Progettazione e creazione contenuti testuali” button1_title=”Vai alla lezione” button1_url=”http://www.hi-storia.it/laboratori-didattici/progettazione-contenuti” style=”default” text_color=”#ffffff” button_color=”dark” margin_bottom=”0″]