DataRoom

Il Comune di Ravenna, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, apre uno spazio pubblico all’esposizione dei progetti datapoietici realizzati dagli studenti: opere che trasformano dati in esperienze sensibili, visive, sonore, installative.

Cosa sono i progetti datapoietici?
Sono opere che fanno “parlare” e sentire i dati: dati ambientali, sociali, di traffico, di mobilità, emozioni della città si trasformano in installazioni, oggetti, performance e visualizzazioni interattive, per coinvolgere e ispirare la comunità.

Progetto in rilievo:

Forma Urbis (scultura artistica) + Carezza Urbana (app)

In un’epoca di digital twins, anche Ravenna ha il suo gemello: non una semplice copia, ma un alter ego sensibile, un cuore pulsante che rivela il sistema circolatorio della città—le sue strade.
Ma qui la mappa esce dal calcolo e dalla funzione: si trasforma in rappresentazione artistica, in organismo vivo.

Forma Urbis è una scultura 3D che prende forma dai dati cartografici e topografici di Ravenna, realizzata con tecniche di fabbricazione digitale—additive (stampa 3D in bioplastiche) o sottrattive (lavorazione di materiali lapidei). Le strade, modellate in materiali opachi ma attraversate dalla luce, si illuminano e vibrano di suoni che comunicano lo stato del traffico in tempo reale.

Quando il traffico cresce, il cuore della città accelera:
la luce si intensifica e riscalda, la pulsazione si fa rapida, i suoni si fanno concitati.
Ogni scelta consapevole—un passo a piedi, una bicicletta, il carsharing, il mezzo pubblico —porta invece quiete: il battito rallenta, la città respira.

Carezza urbana, l’app con cui interagire con la scultura

Carezza Urbana è l’app che rende possibile tutto questo: ogni visitatore può “accarezzare” Ravenna, raccontando tramite l’app le proprie azioni sostenibili. Le scelte di ciascuno calmano la scultura, rendendo visibile—e sensibile—il potere dei gesti quotidiani. 

L’app permette anche di visualizzare, nei pressi dell’opera, una sorta di feed di cosa accade.

“Oggi Laura ha camminato fino a scuola. Grazie per aver dato respiro a Ravenna!”

L’utente accarezza Ravenna e sussurra come sta dando respiro alla città. Dal punto di vista della visualizzazione del fenomeno, diventa un punto di mediazione tra la descrizione quantitativa dello stato (basato su parametri scientifici) ma anche dell’azione dei cittadini, a mostrare che la città non è solo spazio mappato, ma organismo vivo, che cambia grazie ai gesti di chi la attraversa.

Carezza Urbana diventa anche uno spazio di comunicazione per la città e la pubblica amministrazione:

  • entry point per promuovere iniziative che “accarezzano” il traffico,
  • luogo in cui la comunicazione istituzionale incontra l’arte e la partecipazione civica,

Carezza urbana: un nuovo design di comunicazione PA-cittadino

Di fatto, verso la PA è un passaggio dalla comunicazione istituzionale tramite sito o social, ad una comunicazione delle iniziative di mitigazione del traffico che avviene tramite l’opera, il sistema scultura-applicazione.