[special_heading title=”Modellazione 3D e fotogrammetria” animated=”no” margin_bottom=”0″ margin_top=”40″ subtitle=” “]

Presentazione dei casi d’uso della modellazione 3D, dai videogiochi all’interior design.

Community on line: dove e come scaricare liberamente i file in 3D per la stampa.

Esercizi pratici di modellazione 3D con un software adatto al livello della classe.

Esercizi pratici di fotogrammetria con un software adatto al livello della classe.

[icon_box title=”Obiettivi didattici” text=”

  • Conoscere le funzionalità dei software per la modellazione 3D e saper sviluppare un modello 3D a partire da una propria idea.
  • Conoscere le funzionalità dei software di fotogrammetria, i principi ottici e saper realizzare una cattura fotometrica di un oggetto di piccole dimensioni.
  • Saper applicare i principi della geometria solida per ricavare tutte le misure, a partire da dati parziali.
  • Conoscere le principali piattaforme di file-sharing riguardanti modelli 3D.
  • Sviluppare consapevolezza sul diritto d’autore e l’uso di licenze Creative Commons.

” link_title=”More Info” target=”_self” style=”default” animated=”yes” animation_delay=”100″ icon=”fa-graduation-cap”]

[icon_box title=”Strumenti e risorse” text=”

  • Piante e alzati del monumento
  • Piattaforme web per la condivisione di file CAD (es: www.thingiverse.com ), aggregatori (es: www.yeggi.com ) e comunità online
  • Software di modellazione 3D, da scegliere in base al livello degli alunni: Tinkercad per il livello base, OnShape per il livello intermedio, software di modellazione di livello avanzato utilizzati a scuola (o Blender se non è utilizzato alcun software)
  • Software di 3D scanning, da scegliere in base al livello degli alunni: 123D app catch per il livello base, Photoscan per il livello intermedio, laser scanner per il livello avanzato

” link_title=”More Info” target=”_self” style=”default” animated=”yes” animation_delay=”100″ icon=”fa-cogs”]

_DSC5102 hi-storia labsLa componente del corso hi-Storia riguardante la modellazione 3D prevede 2 lezioni introduttive alla modellazione, per le classi che non sviluppano questo tipo di competenze all’interno del proprio curriculum formativo, oppure due lezioni di modellazione 3D avanzata per classi che hanno già esperienza con software CAD. Le lezioni verteranno sulla modellazione CAD orientata alla stampa 3D, e non saranno affrontati argomenti quali texture, shading, rendering, e tutte quelle funzioni e metodi che riguardano la grafica 3D visuale; inoltre queste lezioni si focalizzano sulla fase di modellazione, rimandando alle lezioni successive concetti come il taglio del file CAD per stampe di grandi dimensioni, le ottimizzazioni delle mesh e lo slicing per la stampa.

Gli obiettivi didattici sono:

  • far acquisire competenze tecniche sulle funzionalità dei software CAD affrontati;
  • sviluppare la capacità di riprodurre in scala un oggetto esistente attraverso l’analisi di dati spaziali e raffigurazioni;
  • usare il lavoro di modellazione per riflettere su alcuni principi dell’arte visiva e dell’architettura, ad esempio far comprendere il ritmo, il bilanciamento, l’uso di pattern e la base della statica;
  • stimolare lo sviluppo di progetti personali e creativi, derivati dal lavoro assegnato.

Il mezzo per ottenere queste competenze è principalmente realizzare il modello 3D del monumento selezionato.

_DSC5119 hi-storia labsLa prima delle due lezioni è introdotta da una panoramica dei contesti applicativi della modellazione 3D, seguita dalla spiegazione dell’interfaccia del software implementata mediate la realizzazione di alcune task o modelli 3D di esercitazione.
Successivamente vengono forniti dei dati sulle dimensioni del monumento, con l’obiettivo di iniziare a realizzare il modello CAD. In caso di edifici dalla forma semplice, ogni alunno realizza un modello 3D del monumento; in presenza di casi complessi, la classe verrà divisa in gruppi ed ogni gruppo dovrà portare a termine un determinato elemento architettonico del bene culturale preso in esame.

La lezione diventa anche un mezzo per analizzare in maniera visuale alcune soluzioni architettoniche o alcune tecniche artistiche.

Nell’hi-Storia labs 2014/2015 dell’istituto comprensivo n°2 di Ortona (CH) abbiamo chiesto di aggiungere al monumento dei capitelli “di fantasia” sulle lesene della Cattedrale che stavano modellando. Gli alunni hanno modellato o importato da Tinkercad capitelli di diversi ordini e tipologie, indicando in che periodo storico sono state utilizzate.

Le attività di modellazione vengono affiancate da ricerche sulle piattaforme web di condivisione libera di file stl: il laboratorio hi-Storia orientato all’uso consapevole del web, scoprendo le community per la condivisione di conoscenze che raccolgono i file rilasciati con licenze Open Source o Creative Commons, sensibilizzando gli allievi sul tema della condivisione e riuso di risorse rese pubbliche dagli utenti.

Oltre alla modellazione del monumento che verrà stampato in 3D per realizzare il dispositivo tattile interattivo, durante le lezioni gli allievi vengono stimolati a creare lavori derivati, in particolar modo riutilizzando i modelli realizzati e riadattandone le funzionalità, pensando a nuovi usi del modello.

Nell’hi-Storia labs 2015/2016 del liceo scientifico “M. Curie” di Giulianova (TE), due allieve hanno proposto di realizzare delle formine per biscotti, utilizzando il modello CAD del Duomo di San Flaviano, finalizzati a realizzare degli alimenti durante gli eventi pubblici di promozione dell’hi-Storia labs Giulianova.

gif-laquilaNelle classi in cui si opta per utilizzare un software di livello base come Tinkercad, è prevista una attività dedicata al disegno vettoriale finalizzato alla realizzazione di file svg, che possono essere importati su Tinkercad per realizzare elementi complessi non presenti tra le primitive del software.

Nella parte finale della seconda lezione sulla modellazione (o in una opzionale terza lezione) approcciano alla fotogrammetria, tecnica di rilievo che permette di acquisire dei dati metrici di un oggetto e, con opportuni software, trasformare questi dati in un 3D completo. In base al livello stabilito, gli alunni utilizzano un laser scanner o il proprio smartphone (via app mobile 123d Catch) per realizzare una cattura 3D di un elemento decorativo del monumento o di un opera scultorea, ottenendo anche in questo modo un file CAD da stampare in 3D.

[cta heading=”Prossima lezione” subtitle=”Stampa 3D” button1_title=”Vai alla lezione” button1_url=”http://www.hi-storia.it/laboratori-didattici/stampa3d” style=”default” text_color=”#ffffff” button_color=”dark” margin_bottom=”0″]