Hi-Storia Hi-Storia Audioguida tattile

Audioguida tattile. Un racconto
da toccare

Un’audioguida tattile Hi-Storia è un modello tridimensionale di un bene culturale progettato per essere esplorato attraverso il tatto. Alcune superfici sensibili riconoscono il contatto e attivano voci, suoni e racconti. L’esperienza è condivisa da tutti i visitatori ed è progettata per essere accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.

Persone che esplorano un modello tattile Hi-Storia esposto su un supporto
Dal gesto al racconto

Basta un tocco.

Il visitatore non deve cercare pulsanti o imparare un’interfaccia. Esplora il modello e il sistema reagisce al contatto con gli attivatori tattili.

01

Esplori la forma

Il modello 3D rende leggibili volumi, rapporti spaziali, elementi architettonici e differenze di superficie attraverso il tatto.

02

Tocchi un attivatore

Le parti lisce e nere del modello sono sensibili al tocco e funzionano come attivatori. Non serve premere: basta il contatto.

03

La scheda lo riconosce

Dentro la stampa 3D c’è una scheda elettronica che rileva il tocco e invia un segnale allo smartphone.

04

Parte il contenuto

L’app Hi-Storia Go riceve il segnale e riproduce il contenuto corretto, nella lingua e nella modalità selezionate.

I soggetti di un’audioguida

Le forme del patrimonio

Un’audioguida tattile può partire da molte forme diverse: un edificio, una facciata, una pianta, una piazza, un dettaglio, un centro storico o un paesaggio. O chissà cos’altro: la lista è aperta, e il prossimo progetto potrebbe aggiungere una forma che ancora non abbiamo immaginato.

Audioguida tattile della Torre di Bene a Orsogna, realizzata dagli studenti dell’IC Orsogna
Edificio (modellato)
Edificio (modellato) Edifici ecclesiastici, nobiliari, contemporanei o aree archeologiche possono essere ricostruiti in scala, così da leggere volumi, accessi e proporzioni generali. Opera raffigurata: Torre di Bene, Orsogna. Realizzata dagli studenti dell’IC Orsogna (2019).
Audioguida tattile della facciata di Casa Giacobbe a Magenta
Facciata
Facciata Per percorsi più compatti si può isolare la facciata di un edificio, concentrandosi su aperture, ingressi, decorazioni e rapporti tra le parti. Opera raffigurata: facciata di Casa Giacobbe, oggi Museo della Battaglia di Magenta. Liceo Quasimodo di Magenta (2025).
Modello tattile di Palazzo Ducale di Pesaro rappresentato in pianta e in facciata
Pianta
Pianta Una pianta rende leggibili ambienti, percorsi e relazioni spaziali; può essere usata da sola oppure affiancata alla facciata dello stesso bene. Opera raffigurata: Palazzo Ducale di Pesaro, rappresentato in pianta e in facciata. Liceo Marconi di Pesaro (2019).
Modello tattile di Piazza del Popolo a Fermo
Piazza
Piazza Una piazza permette di tenere insieme architettura e vita quotidiana, mostrando come patrimonio storico e uso contemporaneo convivano nello stesso spazio. Opera raffigurata: Piazza del Popolo, Fermo. Progetto dell’ITET Carducci di Fermo (2018).
Modello tattile dei bassorilievi e degli elementi scultorei della Cattedrale di Termoli
Dettagli
Dettagli Sculture, parti di un edificio, cicli scultorei o pittorici possono essere isolati e ingranditi, per rendere leggibili forme difficili da esplorare nell’originale. Opera raffigurata: bassorilievi ed elementi scultorei della Cattedrale di Termoli. Liceo artistico Jacovitti (2022-2023).
Modello tattile del Trofeo di Augusto a La Turbie, ottenuto anche tramite scansione 3D
Edificio (scansionato)
Edificio (scansionato) La modellazione 3D resta centrale, ma per strutture molto complesse o ruderi si può partire anche da una scansione 3D del bene reale. Opera raffigurata: Trofeo di Augusto, La Turbie. Studenti del Collège Vernier di Nizza (2018-2019).
Mappa tattile tridimensionale del centro storico di Bisenti
Centro storico
Centro storico Un nucleo urbano può diventare una mappa tattile tridimensionale, utile per leggere strade, piazze, emergenze architettoniche e relazioni tra le parti. Opera raffigurata: centro storico di Bisenti. Studenti dell’Istituto Comprensivo Valle del Fino (2019-2020).
Modello tattile territoriale dal Gran Sasso al fiume Tirino attraverso otto borghi storici
Area territoriale
Area territoriale Fiumi, montagne, borghi e percorsi possono essere letti dentro un unico modello, facendo emergere la geografia culturale di un territorio. Opera raffigurata: Area del Gran Sasso al fiume Tirino attraverso otto borghi storici. Progetto con adulti (2015).
Mockup tattile del percorso narrativo Cinque scene per i Giusti
Percorso concettuale
Percorso concettuale Un dispositivo tattile può raccontare anche una sequenza di scene o personaggi, senza riprodurre un unico bene fisico ma una narrazione costruita. Opera raffigurata: “Cinque scene per i Giusti”. Mockup per ICS Vignate (2025).
Facciata portatile tattile della Basilica di San Bernardino con comandi a inclinazione
Altre forme
Altre forme La tassonomia resta aperta: ogni volta che una traduzione tattile aiuta a capire meglio forme, relazioni o storie, può nascere un nuovo tipo di audioguida. Opera raffigurata: Facciata portatile della Basilica di San Bernardino, con comandi a inclinazione (2013).
Le interazioni

Non solo toccare

Il tocco è il gesto di base. Ma il modello può anche sollevarsi, aprirsi, mostrare fasi diverse nel tempo o essere costruito pezzo dopo pezzo.

Solleva

Sollevare una parte del modello permette di esplorare ciò che normalmente resta sotto o dentro l’edificio: navate, ambienti interni, coperture e livelli nascosti.

Duomo di Atri nella configurazione chiusa Chiuso
Il modello nella configurazione completa
Duomo di Atri con una parte sollevata per esplorare l’interno Sollevato
La parte mobile rivela l’interno
Opera: Duomo di Atri. Opera realizzata nel 2022 con una classe di formazione docenti DM66 in Abruzzo

Apri

Una parte del modello può scorrere come un cassettone e rivelare ambienti interni o sotterranei: ciò che nel monumento reale resta nascosto entra fisicamente nell’esplorazione.

Modello tattile della Cattedrale di San Giustino a Chieti nella configurazione chiusa Chiuso
Il modello nella configurazione completa
Modello tattile della Cattedrale di San Giustino a Chieti con il cassettone aperto Aperto
Il cassettone scorre e rende leggibile l’interno
Opera: Cattedrale di San Giustino a Chieti. Concept realizzato durante un’attività di formazione docenti nel 2019 all’Istituto Comprensivo 2 di Chieti.

Viaggia nel tempo

Il modello può mettere in relazione più fasi dello stesso bene. Il monumento attuale viene completato dalla ricostruzione della parte mancante, realizzata con materiale semiopaco per distinguerla chiaramente dalla materia conservata.

Modello tattile del Mausoleo di Sant’Elena nella configurazione attuale
Mausoleo di Sant’Elena nella forma attuale
Attuale
Ricostruzione tattile della copertura romana del Mausoleo di Sant’Elena
Ricostruzione della copertura in epoca romana
Epoca romana

Opera: Mausoleo di Sant’Elena a Roma. Opera realizzata nel 2026 da studenti e studentesse dell’I.C. Simonetta Salacone a Roma.

Componi

Nel dispositivo componibile, le tracce audio guidano il montaggio passo dopo passo. Il racconto procede solo quando il sistema riconosce che il pezzo è stato collocato correttamente: costruire il modello diventa parte dell’esplorazione.

Dispositivo tattile componibile durante il montaggio
01
Ascolta

La traccia audio indica il componente da cercare e dove collocarlo.

02
Monta

Il visitatore costruisce progressivamente il modello, pezzo dopo pezzo.

03
Verifica

Il racconto prosegue solo quando il sistema riconosce il montaggio corretto.

Opera: Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Opera realizzata nel 2014-2015 durante attività con adulti.
Tecnologia: hardware

Poca elettronica.
Nel posto giusto.

Dentro il modello lavora un’elettronica essenziale. Una serie di sensori capacitivi, distribuiti nei diversi attivatori, rileva i contatti; una scheda li interpreta e li comunica al player. Il sistema è pensato per essere a basso consumo, aperto e abbastanza leggibile da poter essere mostrato, discusso e trasformato.

Video suggerito: una mano tocca un attivatore del Mausoleo di Sant’Elena, mentre il dispositivo mostra il rapporto tra patrimonio, gesto e risposta del sistema.
Low energy

Pochi componenti e consumi contenuti: l’elettronica fa solo ciò che serve al dispositivo.

Open source

Hardware, firmware e logica possono essere studiati, modificati e adattati a nuovi progetti.

Modulare

Parti distinte e componenti standard facilitano sostituzioni e riparazioni, lasciando il sistema libero di evolvere nel tempo.

Visibile

In un mondo di tecnologie opache e nascoste, qui i componenti possono essere mostrati, letti e discussi: anche l’hardware fa parte dell’esperienza.

Approfondimento hardware. La configurazione di riferimento utilizza Arduino UNO R4, una serie di sensori capacitivi e collegamento USB, ma l’architettura può essere adattata anche ad Arduino UNO R3, ESP32, micro:bit, STM32, Makey Makey e molte altre schede. Nell’approfondimento raccogliamo componenti, collegamenti e possibili configurazioni.

Tecnologia: software

Il software dà nuova vita ai dispositivi

Un dispositivo ancora funzionante non deve diventare subito un rifiuto elettronico. Hi-Storia Go può trasformare uno smartphone recuperato o un computer ricondizionato in un player dedicato; quando serve una nuova installazione, può vivere anche su hardware essenziale come Raspberry Pi.

Prima scelta Recuperato

Smartphone

Un telefono ancora funzionante può diventare un player dedicato, prolungando la propria vita prima di diventare un RAEE.

Nuovo uso Ricondizionato

PC e monitor

Computer e schermi ricondizionati possono tornare in servizio come postazioni stabili in scuole, musei e spazi culturali.

Quando serve Dedicato

Raspberry Pi

Per installazioni nuove e compatte, il player può essere costruito su hardware essenziale scelto per quello specifico contesto.

Lo stesso player può cambiare esperienza
Lingua Lo stesso attivatore può richiamare contenuti in lingue differenti.
Profilo Bambini, adulti e diversi livelli di approfondimento.
Modalità Fruizione diretta, esplorazione tattile guidata e presentazione.

Approfondimento software. Smartphone Android, versioni desktop per PC recuperati o ricondizionati, installazioni Raspberry Pi, collegamento con l’hardware, configurazione dei progetti, profili, lingue e modalità di fruizione.

Dalla stampa 3D alla materia

Fabbricare per il tatto

La maggior parte dei dispositivi Hi-Storia nasce dalla stampa 3D. Il PLA (acido polilattico) è uno dei filamenti più usati in questo tipo di fabbricazione: nel modello può costruire sia le parti da esplorare sia, nella versione conduttiva, quelle che reagiscono al contatto. Materiale e tessitura diventano così parte dell’interfaccia.

Parti inerti del modello: PLA normale con tessitura ruvida
Parti tattili del modello: PLA conduttivo con tessitura liscia

Eremo di San Bartolomeo in Legio · Audioguida tattile realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Pescara, 2019.

Materiale PLA normale
Tessitura Ruvida

Il PLA normale è un biopolimero di origine rinnovabile; nelle formulazioni certificate è compostabile in impianti industriali. Qui costruisce le parti inerti del modello: la tessitura ruvida può conservare più dettaglio e rendere riconoscibili le superfici da esplorare.

Materiale PLA conduttivo
Tessitura Liscia

Nel filamento conduttivo usato nei dispositivi, il PLA viene caricato con grafite, la stessa forma di carbonio presente nelle mine delle matite: da qui la conduttività e il colore scuro. Le superfici lisce diventano gli attivatori collegati alla serie di sensori capacitivi.

Finitura delle superfici Ruvido e liscio si costruiscono

La differenza di tessitura può essere ottenuta in postproduzione, per esempio allisciando le parti nere con carte abrasive, oppure già durante la stampa, regolando nel software di slicing i parametri che determinano la finitura delle superfici.

Sperimentazione Oltre il PLA stampato

La stampa 3D è il processo più usato, ma non l’unico: materiali e tecniche diverse possono conservare la stessa logica tra forma, tatto e interazione.

Da stampo Gesso

Stampi e colate permettono superfici, pesi e consistenze molto diverse da quelle del PLA.

Da modellazione Plastilina

Può essere inerte oppure, con impasti conduttivi, diventare direttamente parte dell’interazione.

Dall’idea al dispositivo

Vuoi costruire o ospitare un’audioguida tattile?

Possiamo lavorare con scuole, musei, biblioteche, associazioni e comunità locali: dalla scelta del patrimonio alla modellazione 3D, dai contenuti audio all’assemblaggio e alla verifica dell’accessibilità.

Vuoi realizzarla con una classe?

Il dispositivo può essere il risultato di un percorso tra ricerca, narrazione, modellazione, stampa 3D, elettronica e accessibilità.

Vuoi usarla in un luogo culturale?

Possiamo progettare un’installazione adatta al contesto, ai pubblici, alle lingue e alle modalità di visita.

Contattaci

Oppure scrivi a info@hi-storia.it.

Hi-Storia sviluppa percorsi educativi e dispositivi tattili interattivi dedicati al patrimonio culturale, lavorando con scuole, musei, docenti, studenti e comunità locali.