Esplori la forma
Il modello 3D rende leggibili volumi, rapporti spaziali, elementi architettonici e differenze di superficie attraverso il tatto.
Un’audioguida tattile Hi-Storia è un modello tridimensionale di un bene culturale progettato per essere esplorato attraverso il tatto. Alcune superfici sensibili riconoscono il contatto e attivano voci, suoni e racconti. L’esperienza è condivisa da tutti i visitatori ed è progettata per essere accessibile anche a persone cieche e ipovedenti.
Il visitatore non deve cercare pulsanti o imparare un’interfaccia. Esplora il modello e il sistema reagisce al contatto con gli attivatori tattili.













Il modello 3D rende leggibili volumi, rapporti spaziali, elementi architettonici e differenze di superficie attraverso il tatto.
Le parti lisce e nere del modello sono sensibili al tocco e funzionano come attivatori. Non serve premere: basta il contatto.
Dentro la stampa 3D c’è una scheda elettronica che rileva il tocco e invia un segnale allo smartphone.
L’app Hi-Storia Go riceve il segnale e riproduce il contenuto corretto, nella lingua e nella modalità selezionate.
Un’audioguida tattile può partire da molte forme diverse: un edificio, una facciata, una pianta, una piazza, un dettaglio, un centro storico o un paesaggio. O chissà cos’altro: la lista è aperta, e il prossimo progetto potrebbe aggiungere una forma che ancora non abbiamo immaginato.
Il tocco è il gesto di base. Ma il modello può anche sollevarsi, aprirsi, mostrare fasi diverse nel tempo o essere costruito pezzo dopo pezzo.
Sollevare una parte del modello permette di esplorare ciò che normalmente resta sotto o dentro l’edificio: navate, ambienti interni, coperture e livelli nascosti.
Chiuso
Sollevato
Una parte del modello può scorrere come un cassettone e rivelare ambienti interni o sotterranei: ciò che nel monumento reale resta nascosto entra fisicamente nell’esplorazione.
Chiuso
Aperto
Il modello può mettere in relazione più fasi dello stesso bene. Il monumento attuale viene completato dalla ricostruzione della parte mancante, realizzata con materiale semiopaco per distinguerla chiaramente dalla materia conservata.
Opera: Mausoleo di Sant’Elena a Roma. Opera realizzata nel 2026 da studenti e studentesse dell’I.C. Simonetta Salacone a Roma.
Nel dispositivo componibile, le tracce audio guidano il montaggio passo dopo passo. Il racconto procede solo quando il sistema riconosce che il pezzo è stato collocato correttamente: costruire il modello diventa parte dell’esplorazione.
La traccia audio indica il componente da cercare e dove collocarlo.
Il visitatore costruisce progressivamente il modello, pezzo dopo pezzo.
Il racconto prosegue solo quando il sistema riconosce il montaggio corretto.
Dentro il modello lavora un’elettronica essenziale. Una serie di sensori capacitivi, distribuiti nei diversi attivatori, rileva i contatti; una scheda li interpreta e li comunica al player. Il sistema è pensato per essere a basso consumo, aperto e abbastanza leggibile da poter essere mostrato, discusso e trasformato.
Pochi componenti e consumi contenuti: l’elettronica fa solo ciò che serve al dispositivo.
Hardware, firmware e logica possono essere studiati, modificati e adattati a nuovi progetti.
Parti distinte e componenti standard facilitano sostituzioni e riparazioni, lasciando il sistema libero di evolvere nel tempo.
In un mondo di tecnologie opache e nascoste, qui i componenti possono essere mostrati, letti e discussi: anche l’hardware fa parte dell’esperienza.
Approfondimento hardware. La configurazione di riferimento utilizza Arduino UNO R4, una serie di sensori capacitivi e collegamento USB, ma l’architettura può essere adattata anche ad Arduino UNO R3, ESP32, micro:bit, STM32, Makey Makey e molte altre schede. Nell’approfondimento raccogliamo componenti, collegamenti e possibili configurazioni.
Un dispositivo ancora funzionante non deve diventare subito un rifiuto elettronico. Hi-Storia Go può trasformare uno smartphone recuperato o un computer ricondizionato in un player dedicato; quando serve una nuova installazione, può vivere anche su hardware essenziale come Raspberry Pi.
Un telefono ancora funzionante può diventare un player dedicato, prolungando la propria vita prima di diventare un RAEE.
Computer e schermi ricondizionati possono tornare in servizio come postazioni stabili in scuole, musei e spazi culturali.
Per installazioni nuove e compatte, il player può essere costruito su hardware essenziale scelto per quello specifico contesto.
Approfondimento software. Smartphone Android, versioni desktop per PC recuperati o ricondizionati, installazioni Raspberry Pi, collegamento con l’hardware, configurazione dei progetti, profili, lingue e modalità di fruizione.
La maggior parte dei dispositivi Hi-Storia nasce dalla stampa 3D. Il PLA (acido polilattico) è uno dei filamenti più usati in questo tipo di fabbricazione: nel modello può costruire sia le parti da esplorare sia, nella versione conduttiva, quelle che reagiscono al contatto. Materiale e tessitura diventano così parte dell’interfaccia.
Eremo di San Bartolomeo in Legio · Audioguida tattile realizzata dagli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Pescara, 2019.
Il PLA normale è un biopolimero di origine rinnovabile; nelle formulazioni certificate è compostabile in impianti industriali. Qui costruisce le parti inerti del modello: la tessitura ruvida può conservare più dettaglio e rendere riconoscibili le superfici da esplorare.
Nel filamento conduttivo usato nei dispositivi, il PLA viene caricato con grafite, la stessa forma di carbonio presente nelle mine delle matite: da qui la conduttività e il colore scuro. Le superfici lisce diventano gli attivatori collegati alla serie di sensori capacitivi.
La stampa 3D è il processo più usato, ma non l’unico: materiali e tecniche diverse possono conservare la stessa logica tra forma, tatto e interazione.
Stampi e colate permettono superfici, pesi e consistenze molto diverse da quelle del PLA.
Può essere inerte oppure, con impasti conduttivi, diventare direttamente parte dell’interazione.
Possiamo lavorare con scuole, musei, biblioteche, associazioni e comunità locali: dalla scelta del patrimonio alla modellazione 3D, dai contenuti audio all’assemblaggio e alla verifica dell’accessibilità.
Il dispositivo può essere il risultato di un percorso tra ricerca, narrazione, modellazione, stampa 3D, elettronica e accessibilità.
Possiamo progettare un’installazione adatta al contesto, ai pubblici, alle lingue e alle modalità di visita.
Oppure scrivi a info@hi-storia.it.
Hi-Storia sviluppa percorsi educativi e dispositivi tattili interattivi dedicati al patrimonio culturale, lavorando con scuole, musei, docenti, studenti e comunità locali.