Hi-Storia Hi-Storia Contenuti audioguida
I contenuti

Le storie
dentro la forma

Le tracce non sono semplici didascalie sonore. Possono cambiare lingua, tono, pubblico e punto di vista: la stessa forma tattile può aprire racconti molto diversi, costruiti intorno al luogo e a chi lo esplora.

Una mano tiene un foglio con il testo di una traccia Hi-Storia durante un laboratorio
Due bambini registrano o preparano una traccia audio davanti a un microfono e a due computer
Una studentessa legge un testo davanti a un microfono con le cuffie
Una studentessa registra leggendo un copione davanti a un microfono
Scrittura e revisioneIl copione nasce sulla carta, viene corretto e poi provato ad alta voce.
Registrazione in piccolo gruppoScrivere, provare e registrare possono diventare un’unica attività di laboratorio.
Voce narranteChi legge scopre che ritmo, pause e intonazione cambiano il contenuto quanto le parole.
Allestimento leggeroAnche una postazione semplice può bastare per costruire voci, dialoghi e piccole scene sonore.
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Pubblici

Scrivere cambia con chi ascolta

Una traccia per bambini, una per adulti e una pensata per una persona non vedente non sono semplicemente versioni più corte o più lunghe dello stesso testo. Cambiano lessico, ritmo, quantità di informazioni, rapporto con la forma e modo di rivolgersi a chi ascolta.

Bambini Ritmo, immagini, gioco

La voce può rivolgersi direttamente a chi ascolta, costruire scene, fare domande e trasformare alcuni dettagli in piccoli giochi o indizi.

Adulti Più contesto, senza diventare una scheda

Possono entrare date, nomi, trasformazioni e riferimenti storici più densi, mantenendo però una voce e un ritmo pensati per l’ascolto.

Persone non vedenti La voce accompagna anche le mani

Il testo può sostenere l’esplorazione tattile, nominare forme e relazioni spaziali e aiutare a collegare ciò che si tocca con ciò che non è immediatamente percepibile.

Bambini · esempio 01

Salone Metaurense

Palazzo Ducale di Pesaro · Liceo Marconi di Pesaro

«La senti questa musica? Viene da questo salone, il salone Metaurense. Stanno celebrando un importante matrimonio, quello tra Francesco Maria II della Rovere e Lucrezia d’Este. Perché hanno scelto questo salone? Ti basta guardare intorno per capirlo…»

Ascolta la traccia
Bambini · esempio 02

La scalinata della Torre di Bene

Torre di Bene, Orsogna · IC Orsogna

Un secondo esempio permette di confrontare due scritture rivolte allo stesso pubblico: cambia il bene culturale, cambiano le voci e il modo in cui il racconto costruisce l’esplorazione.

Ascolta la traccia
Adulti · esempio

Cortile d’onore

Palazzo Ducale di Pesaro · Liceo Marconi di Pesaro

«Entriamo finalmente a palazzo. Siamo nel cortile d’onore e io sono Gerolamo Genga, modestamente uno degli artisti più importanti di questa città. Tutto ciò che vedi intorno a te è opera mia e di mio figlio Bartolomeo, che te ne pare?»

Ascolta la traccia
Persone non vedenti · esempio

La cupola

Duomo di San Flaviano, Giulianova · Liceo Curie di Giulianova

Qui l’esempio serve a mostrare una traccia progettata specificamente per la fruizione non vedente e per il rapporto tra descrizione audio ed esplorazione tattile del modello.

Ascolta la traccia
Punti di vista

Cambiare voce cambia il racconto

Ogni attivatore è anche una scelta narrativa: da dove guardiamo quello che stiamo toccando, chi parla e con quale tono. La stessa porzione di modello può diventare una descrizione impersonale, la voce di un personaggio verosimile o la presa di parola del monumento stesso.

01 Voce impersonale

Palazzo del Governatore
Piazza del Popolo di Fermo · ITET Carducci-Galilei di Fermo

In questo caso la traccia sceglie un registro informativo e diretto: presenta l’edificio, lo colloca nella storia urbana e accompagna l’ascoltatore verso il punto successivo della piazza.

«Il Palazzo del Governatore è conosciuto erroneamente come Palazzo Apostolico perché anticamente era la residenza dei frati apostolici. A partire dal Cinquecento arriva a Fermo la Signoria degli Offreducci… Il palazzo si trova all’ingresso della Piazza del Popolo e dà il benvenuto al suo centro storico.»

Esempio audio
02 Personaggio che accompagna

Attivatore sulle catacombe
Mausoleo di Sant’Elena, Roma · IC Simonetta Salacone

Qui parla un fossore: un personaggio inventato ma storicamente verosimile. La voce prende per mano chi ascolta, porta sottoterra, spiega un lavoro e costruisce l’immagine del luogo attraverso racconto, descrizione e atmosfera.

«Mi presento, sono un fossore. E quello che stai toccando è l’ingresso alle catacombe. Il mio nome viene dal latino fodere, cioè scavare. E infatti io sono quello che scava le catacombe… Immaginate di scendere con me in un luogo scavato nel buio, sempre più giù, tra gallerie, incroci e tombe.»

Esempio audio
03 È il monumento che parla

Attivatore 6 · Campanile
Duomo di San Flaviano, Giulianova · Liceo Curie

In altre tracce la forma toccata prende direttamente voce. Il campanile diventa un personaggio narrante: si presenta, racconta la propria differenza rispetto agli altri elementi del Duomo e invita ad ascoltare campane, altezze e suoni del luogo.

«Ehi, io sono Milo, il campanile, il più giovane della combriccola. Non sono antico come il Duomo: sono nato in tempi abbastanza recenti, tutto squadrato come un mattoncino alto alto. Tocca la cima della mia testa… lì spuntano le mie campane.»

Esempio audio

Carte Atlas per progettare il punto di vista

Nei laboratori usiamo anche le carte Atlas per aprire possibilità narrative e discutere le scelte di scrittura. Alcune carte aiutano proprio a decidere chi sta parlando: un attivatore narrante, un personaggio storico, una figura fantastica, oppure la voce del monumento.

Servono a far emergere idee, confrontare registri diversi e trasformare la progettazione dei testi in un’attività più visibile e condivisa.

Carta Atlas: attivatore narrante
Attivatore narranteÈ l’elemento del monumento a prendere voce e raccontare la propria storia.
Carta Atlas: personaggio fantastico
Personaggio fantasticoUna voce inventata attraversa il passato e lo osserva con occhi nuovi.
Carta Atlas: personaggio storico
Personaggio storicoIl racconto passa attraverso chi ha vissuto il luogo o il suo tempo.
Multilingua

Ogni attivatore può parlare molte lingue

Lo stesso punto del modello può attivare tracce diverse in base alla lingua scelta nel player. Il multilingua non è soltanto una traduzione finale: può nascere dentro il laboratorio, da attività di lingua straniera, da progetti Erasmus+, da collaborazioni con comunità linguistiche presenti nel territorio.

Le audioguide Hi-Storia sono aperte a qualunque lingua: lingue scolastiche, lingue madri, lingue di comunità e, quando serve, anche dialetti e varianti locali.

Stesso attivatore, tracce diverse

Il modello non cambia: cambia il contenuto associato a quel punto nella lingua selezionata, mantenendo coerente l’esperienza di esplorazione.

Tradurre è anche adattare

Una buona versione non trasferisce soltanto parole. Deve conservare tono, ritmo, riferimenti culturali, naturalezza della voce e durata adatta all’ascolto.

Le lingue come occasione didattica

La produzione multilingue può coinvolgere corsi di lingua, scambi internazionali, adulti in formazione, studenti madrelingua e persone del territorio.

La campana

Greco

Cattedrale dell’Annunziata, Sulmona · corso per adulti Erasmus+ dell’associazione Web per Tutti

«Το καμπαναριό. Το μικρό καμπαναριό που μόλις αγγίξατε αντιπροσωπεύει την τελευταία φάση κατασκευής του συγκροτήματος της Annunziata…»

Ascolta la traccia

Ingresso nord

Francese

Arena di Cimiez, Nizza · Collège Vernier di Nizza

«Salut Marty. Salut Lucius, pourquoi m’as-tu appelé ? Je t’ai appelé car je suis trop préoccupé par le combat et j’ai besoin de gagner ce défi…»

Ascolta la traccia

Ingresso della cattedrale

Bulgaro

Cattedrale dell’Annunziata, Sulmona · corso per adulti Erasmus+ dell’associazione Web per Tutti

«Вход на църквата на Пресвета Анунциата. Това е главният вход на църквата Пресвета Анунциата, сграда със средновековен произход…»

Ascolta la traccia

La Scala Santa

Inglese

Eremo di San Bartolomeo in Legio · Liceo Galilei di Pescara

Un esempio di versione inglese sviluppata in ambito scolastico, utile per mostrare come una traccia possa essere riscritta e registrata come attività di lingua straniera.

Ascolta la traccia

La bifora

Spagnolo

Cattedrale dell’Annunziata, Sulmona · corso per adulti Erasmus+ dell’associazione Web per Tutti

Un ulteriore esempio mostra come lo stesso progetto possa includere più lingue diverse, associate a punti differenti dello stesso modello tattile.

Ascolta la traccia

Il multilingua può crescere nel tempo. Un progetto può nascere in una sola lingua e aggiungerne altre in seguito, senza rifare il modello. È una struttura aperta: ogni nuova lingua amplia il pubblico, ma può anche raccontare il territorio attraverso accenti, provenienze e memorie diverse.

Forme di scrittura

Oltre la didascalia, oltre lo storytelling

Accanto alla didascalia e allo storytelling, l’audioguida può aprirsi ad altre forme. In classe si può scegliere una forma di scrittura capace di interpretare il luogo: cambiano struttura, ritmo, lessico e rapporto con chi ascolta.

01

Fiaba

Il luogo può diventare lo spazio di una storia con protagonisti, prove, aiutanti, trasformazioni e oggetti simbolici. Gli elementi del patrimonio non sono soltanto descritti: entrano nella struttura del racconto e fanno avanzare la storia.

02

Filastrocca

Rima, ripetizione e ritmo possono aiutare a ricordare nomi, forme e sequenze. La musicalità diventa parte della mediazione: il testo può essere breve, giocoso e costruito per essere detto e ascoltato, non soltanto letto.

03

Riscrittura letteraria

Un luogo può essere esplorato partendo da un testo, un autore o un immaginario già esistente e poi riscritto dalla classe: spostando il punto di vista, cambiando epoca, voce o destinatario, oppure facendo incontrare letteratura e spazio reale.

04

Esercizio di stile

Lo stesso attivatore può essere raccontato come descrizione, dialogo, poesia, lettera, diario o piccola scena teatrale. Confrontare più versioni rende evidente che ogni testo è una scelta, non una trascrizione neutra della realtà.

Studenti al lavoro su fogli, immagini e appunti durante un laboratorio di scrittura e progettazione dei contenuti.
Laboratorio di scrittura e progettazione dei contenutiFonti, appunti, immagini e confronti di gruppo: la scrittura prende forma dentro il lavoro collettivo della classe.

Nei laboratori Hi‑Storia la ricerca sul bene può diventare scrittura creativa e sperimentazione formale.

Approfondisci il laboratorio sulla parola
Dalla scrittura alla voce

Scrivere, provare, riscrivere, registrare

Il testo non è finito quando è corretto sulla pagina. Va ascoltato, misurato nel tempo e provato nel punto preciso in cui verrà attivato. Anche la registrazione fa parte della scrittura: voce, pause, ritmo e suono cambiano il modo in cui il contenuto viene percepito.

01Ricerca
02Scrittura
03Prova sul modello
04Registrazione
05Ascolto e revisione
Foto futura · ascolto in allestimento Una persona ascolta una traccia mentre esplora l’audioguida

Possibile foto già esistente: la vicepreside dell’IIS d’Aosta dell’Aquila ascolta la traccia per bambini della Basilica di Collemaggio, sviluppata dagli studenti degli indirizzi Meccanico e Turistico nel 2018.

Il test finale Il contenuto torna sempre alla forma

Una traccia funziona davvero quando voce, durata e informazione hanno senso mentre la persona sta toccando proprio quel punto del modello.

Scrittura, voce, ascolto

Vuoi progettare i contenuti di un’audioguida tattile?

Possiamo partire dal luogo, dai pubblici e dalle lingue del progetto per costruire insieme una struttura narrativa adatta al modello e al contesto.